- ESA e il corso Iberoamericano di Bioturismo in Venezuela
- ESA Point L'Uomo e il Mare: voglia di subacquea a Percile
- ESA e l'ambiente
- Evento speciale pressol'ESA IC Point Diving Ocean di Makadi
-
ESA SCR Diver al Plemmirio con Acque Limpide
- ESA e "Io Nuoto per Gianca"
- ESA e "ancorAmare"
- Nuova normativa per la subacquea
-
Corso Istruttori ESA alle Isole Canarie
- A scuola di subacquea
-
Catania: Pulizia dei Fondali con l’ESA IC Point Acque
Limpide
- Aquademia e l'ambiente
- Giornata
ecologica al Lago di Bolsena
- Tra
il dire e il fare attraverso il mare
- Nuovo ESA Point a Catania
-
Esame Istruttori ESA a Catania
-
L'ESA Professional Ugo Gaggeri medaglia d'oro al "Photo
contest 2007"
-
Istruttori ESA in Portogallo
- ESA
al Boot di Dusseldorf
-
I sub del gruppo ESA Doctorscuba posano
un Presepe subacqueo
-
Istruttori ESA a Como
- Brevetti ESA per gli studenti dell'Università di Tor
Vergata di Roma
- Istruttori ESA a Roma
- Istruttori ESA in Sardegna
-
I subacquei della Scuola ESA Ferrara sulla Haven
- Istruttori ESA in Germania
- Quante attività per "L'Uomo e il Mare"!
- ESA & USA!
- ESA
partecipa alla manifestazione "Nuoto per Gianca"
-
Istruttori ESA in Egitto
-
Istruttori ESA a Puntaldia
-
Varese: corsi subacquei ESA a militari NATO
ESA e il corso Iberoamericano di Bioturismo in Venezuela
Dal 4 al 15 novembre 2009, in Venezuela, l'Istituto di Biodiversità Tropicale e degli Ambienti Estremi (IBT), in collaborazione con la Fondazione di Scienze Naturali La Salle (FLASA), Naturalisti senza Frontiere (NsF) e ESA, ha organizzato la seconda edizione del "Curso Iberoamericano de Bioturismo".
La partecipazione di ESA ha contribuito fortemente all'introduzione del concetto di industria del bioturismo marino intesa come una attività economica ed allo stesso tempo ecosostenibile.
Prima nella Isla de Margarita e successivamente a Cayo Sombrero, all'interno del Parco Nazionale di Morrocoy, il professor Paco Bonilla (Istruttore ESA e segretario del IBT), ha condotto i corsi di formazione per naturalisti rivolti a subacquei e istruttori, i partecipanti (naturalisti spagnoli e venezuelani) che hanno portato a termine tutte le fasi formative previste dal programma ESA hanno ottenuto anche la certificazione ESA Ecoexplorer.Inoltre, in occasione della manifestazione denominata "III Jornadas de Investigación y Postgrado del Instituto Universitario de Tecnología Agropecuaria", Paco ha tenuto la conferenza dal titolo "Naturalismo Subacuático: Un mar de sensaciones" che ha visto anche la partecipazione del direttore del Turismo de Lleida, don Angel Vidal e il direttore del IBT don Guillerm Chacón, in rappresentanza delle autorità Catalane.
Il Team ESA desidera congratularsi con Paco per l'ottimo lavoro svolto.
ESA Point L'Uomo e il Mare: voglia di subacquea a Percile
Ancora una volta lo staff dell'ESA Point "L'Uomo e il Mare" di Roma, sotto l'instancabile guida del presidente Fabrizio Massimi, ha puntualmente soddisfatto le aspettative dei ragazzi di "Percile" che in vista dell'estate attendevano con ansia la possibilità di vivere un'emozionante avventura sub.
Un ottimo esempio di come sia possibile unire la passione per la subacquea e la voglia di trasmettere le sensazioni e le possibilità che essa racchiude oltre che un importante inziativa ricca di numerosi risvolti positivi in ambito sociale. Complimenti!
Anche in seguito alle segnalazioni di numerosi subacquei e professionisti della subacquea, tra cui molti Istruttori e Diveleader ESA, alcuni studiosi hanno deciso di indagare per scoprire le cause delle morie di animali che in questa stagione sta colpendo il Mediterraneo. Il Team ESA ha accettato di collaborare con il ricercatore Paolo Guidetti del "Laboratory of Zoology and Marine Biology" - University of Salento alla raccolta dei primi dati. Chiunque abbia visto pesci o altri animali (molluschi, gorgonie, spugne, ecc.) può scaricare e compilare la scheda (clicca qui) la e inviarla al dott. Paolo Guidetti all'indirizzo email: paolo.guidetti@unile.it
Grazie per la collaborazione
Evento speciale presso l'ESA IC Diving Ocean di Makadi
Subacquei ciechi in Mar Rosso. Dal 21 al 27 settembre si svolgerà nel Mar Rosso, a Makadi Bay, con il supporto dell'ESA IC Point Diving Ocean, la prima manifestazione internazionale di subacquei non vedenti ed ipovedenti organizzata dall'Associazione Disabili Visivi.Dei 16 non vedenti partecipanti, alcuni hanno vasta esperienza di immersioni, mentre altri potranno entrare in contatto per la prima volta con le meraviglie della barriera corallina che offre anche a chi non vede o vede poco sensazioni tattili indimenticabili.
Oltre ai diretti protagonisti dell'avventura, fanno parte del gruppo anche 10 fra accompagnatori e guide subacquee specializzate, mentre altre guide verranno formate sul posto e, capitanate da Barbara Alessi, diventeranno esperte nei sistemi di guida dei subacquei non vedenti , messi a punto dall'ADV, come l'ormai noto "rudder" o "timone".
Le guide,tutti Professional ESA Worldwide, saranno fornite da "Diving Ocean", centro ESA di Makady Bay, che provvederà a tutta la logistica e all'organizzazione.
La mascotte della spedizione si chiama Pluto, il fedele compagno di uno dei partecipanti: anche se in Egitto non vige la norma che in Italia sancisce il diritto del cieco di entrare col suo cane guida in tutti i locali aperti al pubblico, alcune obiezioni sono state superate e Pluto potrà espletare il suo importantissimo compito anche nel continente africano. Così si imbarcherà domani in cabina con gli altri passeggeri e seguirà il suo fedele amico in tutto il viaggio, per essere accolto con tutti gli onori all'aeroporto di Hurgada, dove è stata preparata per lui una speciale procedura di sbarco, che gli consentirà di espletare il suo compito di cane guida durante tutta la vacanza subacquea del suo padrone.
"L'Associazione Disabili Visivi - dichiara il presidente Nazionale Avv.Giulio Nardone - da quarant'anni è impegnata ad allargare la sfera di autonomia dei minorati della vista in tutti i settori, scolastico,lavorativo, della mobilità, dell'accesso alla cultura e all'informazione e anche in quello degli sport non tradizionali per chi non vede o vede male , come appunto la subacquea e lo sci di discesa e di fondo.
Questa manifestazione da noi fortemente voluta e finanziata, vuole essere l'ennesimo esempio di come si possa agire efficacemente per aumentare la qualità della vita e delle esperienze delle persone con disabilità visiva in Italia e nel mondo."
Il Team ESA augura il miglior successo all'iniziativa e si congratula con il management e lo staff di Diving Ocean.
Per informazioni: Giulio Nardone, Hotel Prima Life di Makadi Bay,
tel. 0020 65 35 90 250 / 1,2,3,4,5.
Mercoledì 5 agosto, nelle splendide acque del Plemmirio, più esattamente a "Lingua del gigante" vicino alla grotta dei gamberi, si è concluso il corso TIR 40 condotto da Luigi Costantino ICD ESA responsabile didattico di Acque Limpide di Catania con il prezioso supporto di Gianfranco Sciuto (da sempre alla guida di Acque Limpide).
Gli allievi (per questa volta non tanto “allievi”) sono stati Enzo Incontro direttore dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e Gianfranco Mazza funzionario responsabile delle attività a mare.
Enzo Incontro è da moltissimo tempo amico di Gianfranco Sciuto ed ha avuto il piacere di partecipare alle immersioni approfittando per fare una breve vacanza in questo tratto di mare incontaminato e ricchissimo di vita. Lo ricordiamo per il lavoro svolto per la trasmissione "Linea Blu" catturando l'attenzione di milioni di italiani appassionati di subacquea. Luigi ha condotto le lezioni teoriche previste dal programma ESA per l’uso del rebreather TIR 40 nella sede dell’Area Marina Protetta. Il TIR 40 è da oggi adottato dal Plemmirio per le caratteristiche di autonomia e silenziosità. Per concludere questa simpatica ed importante esperienza non poteva mancare un ottimo gelato di ricotta, prontamente offerto a tutta la compagnia da Enzo Incontro. Complimenti allo staff di Acque Limpide per la fucina di iniziative a sostegno dell'attività subacquea e della protezione dell'ambiente.
ESA e "Io Nuoto per Gianca"
Ancora un successo per l'Associazione La Colonna che nonostante il maestrale a più di 30 nodi è riuscita a portare a termine la consueta manifestazione di solidarietà "Io nuoto per Gianca" portando a compimento la traversata a nuoto dall'Isola dell'Asinara (Fornelli) alla spiaggia della Pelosa (Stintino).
Il gruppo di nuotatori spinti da John Kirwan e da Giancarlo Volpato hanno affrontato il mare mosso, la corrente, le onde e le numerose meduse per accendere i riflettori sui problemi delle persone mielolese e raccogliere fondi per la ricerca.
Anche quest'anno ESA ha supportato l'iniziativa collaborando alla fase organizzativa e svolgendo un ruolo determinante sul campo durante la nuotata.
Viste le condizioni ambientali proibitive solo tre imbarcazioni hanno accolto la decisione dei nuotatori partecipando all'evento fornendo il supporto durante la traversata, mentre il trasporto sull'isola è stato garantito dalla società Mizar srl. Un grazie quindi all'Istruttore ESA Mario Palermo e allo staff del Dive Center Rocca Ruja (gommone arancione), a Pietro Mauri del Team ESA (gommone della sicurezza e per il soccorso), a Gionmaria Ruju del Parco Nazionale dell'Asinara (gommone grigio), a Gabriele Mura e all'equipaggio della motonave Alcor (trasporto sull'Isola - Mizar), a Giuseppe Coinu (Hotel Cala Reale), Roberto Dessanti (AIS Sassari), Andrea Garau (Special Guest), Antonio Deiana (sindaco di Stintino), Angelo Schiaffino (Assessore Comune di Stintino), Gian Paolo (Alice Surgelati) ed a tutti coloro che hanno offerto il proprio aiuto.
L'iniziativa è stata supportata dal comune di Stintino, dall'Ente di Gestione dal Parco Nazionale dell'Asinara (nella persona di Carlo Forteleoni) e dalla Capitaneria di Porto di Porto Torres.
Sul sito dell'associazione "La Colonna" è possibile visionare le immagini andate in onda sulla RAI e su Sky cliccando su: http://www.lesionispinali.org/videogallery.php.
Giancarlo e il gruppo dell'associazione "La Colonna" sta già pensando alla prossima sfida ed il Team ESA si augura di essere nuovamente sul campo per collaborare.
ESA e "ancorAmare"
Continua il rapporto di collaborazione e amicizia tra il
Team di ESA e quello di "ancorAmare" ( www.ancoramare.it
). Ferdinando e Laura, con la piccola Giulia e un gruppo
di amici affiatati, preparano una nuova impresa: la
partecipazione alla famosa "ARC" la traversata da Gran
Canaria (Isole Canarie) a Santa Lucia (Caraibi).
Nella
stagione estiva, navigando nelle acque della Sardegna
con "Avenir", la barca a vela protagonista del tour
2008, "ancorAmare" sta promuovendo una ulteriore
iniziativa molto importante: il concorso a premi
"whynot2009".
Il
Team di ESA supporta "whynot2009" attraverso azioni di
comunicazione e partecipando alla fornitura di uno dei
premi previsti dal concorso.
A partire da sabato 6 giugno sono in
vendita i biglietti del concorso a premi nazionale
"Whynot2009", l'estrazione finale prevede l'assegnazione
di una settimana (per 6 persone) in barca a vela alla
scoperta del Mediterraneo e, grazie alla partecipazione
di ESA Worldwide e Bestdivers, alla possibilità di
scoprire il mare ed i suoi segreti attraverso corsi sub
e attrezzature di qualità.
Il terzo premio prevede infatti la
partecipazione gratuita ad un corso subacqueo offerto da
ESA Worldwide che esorta tutti gli ESA Professionals ad
acquistare e promuovere la vendita dei biglietti per
supportare l'iniziativa di Ferdinando e la ricerca
scientifica.... why not? I proventi ricavati dalla
vendita dei biglietti saranno devoluti alla
ONLUS denominata “Associazione Unità Spinale” con sede
in Milano (MI) Piazza Ospedale Maggiore n. 3, collegata
con l'ospedale Niguarda dove Ferdinando ha effettuato
gran parte della propria riabilitazione.
Per
visionare il regolamento clicca qui. per informazioni scrivi a m.romor@esaweb.net
Nuova normativa per la subacquea
Sulla
Gazzetta Ufficiale n. 222 del 22 Settembre 2008, è stato
pubblicato il Decreto Ministeriale n. 146 le cui
disposizioni sono divenute attuative dal 22 Dicembre
2008. Si tratta in realtà di un regolamento di
attuazione di una più ampia legislazione in ambito
nautico che, a vario titolo, inciderà sulle attività
professionali dei Centri di Immersione e forse, ma
questo non è ancora chiaro, anche su quelle dei
subacquei privati.
Non
condividiamo il trionfalismo e l'esagerato entusiasmo con i
quali è stato presentato
su alcuni organi di stampa
settoriale e, soprattutto, rimaniamo in attesa che il
competente Ministero chiarisca alcune aree e modalità di
applicazione che attualmente appaiono vaghe e di non
facile comprensione.
Abbiamo messo on-line
il testo del decreto. Lo potete visionare
cliccando qui.
Corso Istruttori ESA alle Isole Canarie
La
formula full-time comprendente il corso di formazione
per Istruttori ESA (ESA IC), sviluppare altri programmi
per Istruttori ESA e la possibilità di effettuare
immersioni guidata nelle ricche acque dell'oceano
Atlantico che bagnano il porto de la Restinga nell'isola
de El Hierro alle Canarie, ha riscosso un gran successo
tra i candidati. Grazie alla logistica professionalmente
ed efficacemente messa a disposizione da Iñachi e
Vanessa, i titolari dell'ESA Point "Centro de Buceo El
Hierro", tutti i partecipanti hanno infatti potuto
dedicare le prime ore della giornata all'esplorazione
sommersa per concentrarsi successivamente e con maggior
motivazione allo studio, alle lezioni teoriche e alle
prove pratiche previste dal nutrito programma del corso
ESA.
Alla fine del programma tutti i partecipanti hanno
sostenuto con esito positivo la valutazione Istruttori
ESA (ESA IE) conseguendo il brevetto ESA Diveleader
Instructor e confermando le certificazioni ESA Oxygen
First Aid, ESA First Aid e ESA Speciality Instructor (Ecodiver,
Nitrox Diver e Hover Diver).
La
formula "tipo college" è stata possibile anche grazie
alle caratteristiche naturali del luogo, una
incontaminata isola vulcanica che vanta un clima
invidiabile per tutto l'arco dell'anno e permette lo
svolgimento di immersioni adatte a tutti i livelli con
pochissimo dispendio di tempo e che consentono di
osservare assieme forme di vita del Mediterraneo e
dell'oceano Atlantico, persino durante lo svolgimento
delle Acque Delimitate effettuate nella spiagetta del
porto.
Il
primo programma di sviluppo professionale per Istruttori
ESA alle isole Canarie (Spagna) è stato fortemente
voluto da César Gracia Herrera (ESA Prolevel Instructor
e punto di riferimento per tutti gli ESA Professional
Iberici), dalla direzione del "Centro de Buceo El Hierro"
e dal Management ESA che da sempre dedica energie e
tempo alla diffusione del sistema formativo ESA in campo
internazionale.
Da
segnalare l'ulteriore messa a punto del materiale ESA in
Castigliano e, dopo l'ESA IE, lo svolgimento del
"seminario ESA Ecodiver" che ha riscosso un notevole
interesse confermando la sua validità in ambito
internazionale.
Oltre che a ringraziare tutti i partecipanti ed i
collaboratori al programma di El Hierro, il Team ESA da
il benvenuto ai nuovi Istruttori, augurando il miglior
successo ed auspicando una collaborazione positiva e
ricca di soddisfazioni.
A scuola di subacquea
Si è concluso anche quest’anno l’ormai
classico appuntamento a La Maddalena per gli studenti
del liceo I.S.I.S. MEUCCI DI CASTELFIDARDO (AN) che,
come tutte le estati, raggiungono l’ESA I.C. Point area
11 diver per divertirsi con la partecipazione ad
attività e corsi subacquei e di snorkeling. Sessanta
sono stati i certificati rilasciati e tante le
soddisfazioni ed esperienze per questi ragazzi.
Ci dice Beppe Amato, titolare del centro
ESA: “Sono esattamente 5
anni che collaboriamo con scuole
e licei e da circa 2
anni con le università. E’ un’esperienza fantastica
perchè ci permette di comunicare con i giovani che sono
il futuro. E’ importante cercare di coltivare nei
ragazzi passioni come la subacquea e il rispetto per il
mare. In questo modo possono sperimentare direttamente
cose imparate a scuola piuttosto che su internet o in
tv. Non possiamo rischiare di perdere nel futuro le
attività a diretto contatto con la natura, che mettono i
ragazzi nella posizione di poter osservare le cose, la
vita da un'altra angolazione. Liberare i propri pensieri
in spazi e scenari diversi dalla città. Ormai per un
ragazzo e’ più semplice avere accesso alla tecnologia
piuttosto che alle attività pratiche e all’aperto.
Provate a immaginare di avere 14/16 anni e di andare in gita
scolastica a La Maddalena, avere spiagge incantevoli
dove fare snorkeling, immersioni, partite di calcio o
pallavolo. Uscire in barca per scoprire nuovi punti di
esplorazione subacquea…
Da quello che ci raccontano i ragazzi durante le giornate
trascorse insieme, pare siano realmente entusiasti di
aver scoperto che sotto la superficie del mare esiste un
mondo incredibile, dove nulla e’ banale. Sono colpiti
molto dalla complessità dei piccoli animali che abitano
il mare. Molti di loro di fatti scelgono a priori il
corso di ecologia marina. Questo e’ un buon segnale,
vuol dire che i giovani sentono la necessità di
conoscere la natura e di preservarla, per questo credo
bisognerebbe creare un sistema istituzionale che
colleghi le scuole a queste possibilità pratiche”.
Complimenti a Beppe per l’ottimo lavoro da tutto il team
ESA.
Catania: Pulizia dei Fondali con l’ESA IC Point Acque
Limpide
Domenica 07-09-2008, nello specchio d’acqua antistante
la piazza dedicata alla Madonna di Ognina,
l'associazione sportiva Acque Limpide guidata da
Gianfranco Sciuto e Luigi Costantino e con il contributo
dello staff composto dai fedelissimi Istruttori ESA e di
numerosissimi amici, ha effettuato la pulizia dei
fondali.
L'iniziativa è stata realizzata per conto delle Autorità
Locali e del Comitato organizzativo della festa
Padronale della Madonna di Ognina.
All'evento hanno partecipato attivamente più di trenta
subacquei ESA pronti a mettere in pratica le nozioni ed
i principi di rispetto per l'ambiente e di tutela del
mare.
Acque Limpide ha messo a disposizione tutte le
attrezzature necessarie e l'imbarcazione Orca Giupipa ed
ha fornito il supporto logistico contraddistinto dalla
solita professionalità ed efficienza.
Lo
staff di Acque Limpide ringrazia calorosamente tutti i
partecipanti e si complimenta per l'enorme e proficuo
lavoro svolto che ha consentito di rimuovere dalle acque
del famoso approdo una quantità impressionante di
materiali di ogni tipo, sotto lo sguardo stupito e
attonito di numerosi astanti.
Alla fine della manifestazione l'associazione sportiva
Acque Limpide ha ricevuto una targa ricordo della
manifestazione quale segno di gratitudine per l'impegno
profuso a favore dell'ambiente locale.
Aquademia e l'ambiente
Il 13 agosto 2008, l’ESA IC Point
Aquademia, in collaborazione con il Consorzio di
Gestione di Torre Guaceto, ha organizzato una giornata
di pulizia dei fondali nella zona A dell’AMP. Più di 20
sono stati i subacquei che hanno partecipato con impegno
all’evento ed almeno altri 30, purtroppo, non hanno
potuto prendervi parte per la necessità di ridurre al
minimo l’impatto della presenza di sub sull’ecosistema
sommerso. Le tre imbarcazioni di supporto hanno
provveduto ad assistere gli altrettanti team che, armati
di retini, si sono distribuiti in aree differenti. La
raccolta è stata “fruttuosa”: i rifiuti riportati in
superficie hanno riempito diverse ceste
che sono poi state travasate su un piccolo peschereccio
e portate ad una discarica. La manifestazione ha avuta
larga eco anche su emittenti televisive e quotidiani,
locali e non. Visto il buon esito della giornata, il
Consorzio di Gestione della AMP ed il Team dell’ESA IC
Point Aquademia, diretto dall’ESA Corse Director Stefano
Maghelli, hanno deciso di riproporla a Settembre per
dare modo anche agli esclusi di dare il proprio
contributo a favore di fondali più sani e puliti.
Giornata
ecologica al Lago di Bolsena
Il
temporale della sera precedente aveva fatto temere agli
organizzatori di dover rinviare ad altra data la
pianificazione della giornata ecologica da svolgersi
sulle sponde del Lago di Bolsena. Il giorno successivo,
però, il sole ha fatto capolino e tutto si è potuto
svolgere secondo programma.
Ed è
così che sabato 14 Giugno, sulle sponde del lago che
risiedono nel comune di Gradoli, si sono dati
appuntamento un nutrito gruppo di subacquei, unitamente
ai bambini della locale scuola elementare, per una
giornata all'insegna dell'ecologia e della
conservazione ambientale. L'evento è stato fortemente
voluto dall'amministrazione comunale di Gradoli ed in
particolare dal sindaco dott. Gerardo Naddeo,
particolarmente attento alla tutela dell'ambiente e
strenuo sostenitore di uno sviluppo turistico
ecosostenibile. Per l'organizzazione dell'evento,
l'amministrazione comunale ha poi chiesto il supporto
operativo della ESA (European Scuba Agency), agenzia
didattica da sempre fortemente impegnata nel campo della
tutela ambientale. L'evento ha visto anche il patrocinio
dell'ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani) e
dell'organizzazione ambientalista Marevivo. Per quanto
riguarda il nucleo dei subacquei impiegati
nell'operazione, vi è stato il contributo fondamentale
dell'ESA Scuba Point "L'Uomo e il Mare"di Roma che ha
svolto un lavoro davvero encomiabile e professionale.
continua >>
Tra
il dire e il fare attraverso il mare
Continua l’impegno dell’ESA I.C. Point "area11diver" per
avvicinare i ragazzi delle universita’ all’attivita’
subacquea. Di seguito le sensazioni e riflessioni di una
delle partecipanti che volentieri pubblichiamo.
Esiste un detto popolare che meglio di qualunque altra
espressione esplica la frustrazione di non riuscire a
vivere concretamente le proprie scelte: “tra il dire e
il fare c’è di mezzo il mare”. Questa frustrazione è purtroppo sempre più diffusa nello
stato d’animo di chi si appresta a
percorsi universitari: il passaggio tra lo studio teorico e
la realizzazione di atti pratici ad esso
inerenti, trova davvero un mare a separarli.
La
stupefacente rivelazione che noi studenti di Ecologia
abbiamo trovato nella subacquea è stato invece percepire
che dietro quei tanti giorni passati sui libri esiste
realmente un mondo che aspetta noi per stupirci con le
sue meraviglie e permetterci di applicare nel concreto
nozioni che sembravano così astratte.
Questa esperienza a La Maddalena ha permesso ad ognuno di
noi di scoprire come le tante immagini viste mille volte
sui libri di testo, prendano magicamente vita in
un’esplosione di forme e colori stravaganti, nascoste
agli occhi dei più da metri e metri d’acqua salata.
È
come un sogno ad occhi aperti: avere la possibilità di
“volare” indisturbati tra ecosistemi così differenti da
quelli in cui viviamo abitualmente; provare la
sensazione di respirare nel blu per non accontentarsi
più dei racconti, ma vedere finalmente con i nostri
occhi la magia della natura .
Questa esperienza ha fatto accendere in noi un
entusiasmo incontenibile, che rischiava di affievolirsi
con il solo approccio teorico che propone l’università.
Vivere sulla propria pelle esperienze ed emozioni di
questo tipo ti dà la possibilità di usufruire di un
apprendimento esperienziale e fare tue capacità che
altrimenti richiederebbero grandissimi sforzi mnemonici:
contestualizzare un organismo nel suo habitat
preferenziale, riconoscere indicatori ecologicamente
importanti, pensare in termini di interazione reciproca
divengono tutte operazioni elementari, una volta che ci
si sente parte di un mondo erroneamente considerato
distante.
Altra
grande scoperta? Il mare non è privilegio per pochi!
Chiunque a mio parere dovrebbe avere consapevolezza di ciò
ed in particolar modo chi, come noi, “ecologi in
cammino”, ha intenzione di fondare la sua vita nel
rispetto della natura per “lasciare il mondo un po’
migliore di come l’ha trovato”
L’approccio studentesco alla subacquea , non può dunque
essere inteso come un semplice additivo al nostro vorace
collezionismo di esperienze, ma come mezzo che unifichi
la teoria con la pratica, le idee con le azioni.
Ma
perché questa non rimanga una semplice utopia, ritengo
sia necessaria una più estesa informazione presso le
sedi direttamente interessate (come ad esempio
l’università stessa), in modo che il rispetto per la
nostra terra non sia soltanto uno stile di vita di noi
pochi interessati, ma un valore trasmissibile anche a
quanti non hanno ancora questo tipo di mentalità (spesso
proprio per mancata conoscenza).
Tutte
queste novità mozzafiato hanno rappresentato nel nostro
percorso la prima occasione concreta per capire che
abbiamo strumenti adatti per accorciare la distanza che
c’è tra il dire e il fare proprio vivendo e conoscendo
in prima persona quel mare che vi si interpone.
Per
noi tra “il dire e il fare” … c’è stata e ci sarà la
subacquea.
Virginia Settepani
Nuovo ESA Point
a Catania
Sabato 12 aprile si è
inaugurata a Catania la nuova sede dell’Associazione
Sportiva Subacquea “Brezza di Mare”. Un sogno
realizzato, così è stata definita dai soci fondatori
l’apertura della sede. All’evento hanno partecipato
decine di appassionati del mare e professionisti della
subacquea, rendendo così la serata piacevole e
divertente. L’associazione oltre che collaborare con la
Protezione Civile di Catania, nella fattispecie alla
“EKOS” con la quale è impegnata in tutte le attività
inerenti il soccorso e salvamento
in mare, è anche
“Diving Club ESA” dopo l’accordo siglato con Mario Romor,
Training Manager ESA, presente all’inaugurazione e che
ha fatto i complimenti, a nome di tutto il Team ESA, per
le caratteristiche, la professionalità e la funzionalità
della nuova sede.
Questa associazione
senza fini di lucro nasce con l’obiettivo di divulgare
le tecniche della subacquea rendendo accessibile a tutti
questo sport. Un altro importante punto di riferimento
per i subacquei che desiderano imparare ad immergersi,
perfezionarsi, praticare l'attività, effettuare viaggi e
fare nuovi incontri o ritrovarsi con gli amici.
Infatti, il team
“Brezza di Mare” oltre ai corsi organizza immersioni
guidate, full day, viaggi organizzati, incontri mettendo
a disposizione la propria professionalità ed esperienza
al servizio degli associati.
Un grazie a tutti da
parte dei soci Istruttori Giancarlo Tatoli, Emanuele
Faraci, Ivano Mangione, Santo di Paola, Giosuè Vizzari e
Fabrizio Cutaia.
A
Catania, il weekend del 12 aprile ha visto la
realizzazione in concomitanza di tre importanti eventi:
lo svolgimento dell'Esame Istruttori ESA, l'uscita
inaugurale della barca di Acque Limpide "Orca Giupipa" e
l'inaugurazione del circolo subacqueo "Brezza di Mare".
Come sempre, la parte logistica del programma di
valutazione per gli Istruttori ESA è stata curata con
competenza, professionalità e straordinaria ospitalità
dal team di Acque Limpide
coordinato
da Gianfranco, Valeria e Luigi che hanno deciso di
sfruttare l'occasione per effettuare l'uscita inaugurale
della nuova barca del club.
Infatti, le prove in acque delimitate e le prove in
acque libere sono state effettuate in mare sfruttando
come base di appoggio proprio l'imbarcazione "Orca
Giupipa", appena restaurata e messa a punto dai
"ragazzi" dell'Associazione Sportiva Acque Limpide. Le
prove teoriche hanno avuto luogo presso la storica aula
del club catanese. Tutti i partecipanti hanno superato
le prove previste conseguendo con merito i brevetti ESA
Diveleader Instructor ed ESA First Aid Instructor
consegnati assieme ai relativi diplomi da Gianfranco
Sciuto e Luigi Costantino.
I
risultati ottenuti dai candidati hanno confermato la
bontà della preparazione pregressa e della formazione
ottenuta durante il programma ESA IC.
L'arrivo di "Orca Giupipa" influirà positivamente sullo
svolgimento delle attività dell'ESA IC Point
"Associazione Sportiva Acque Limpide" che propone ai
soci e a tutti i subacquei uscite guidate tutti i fine
settimana e la possibilità di effettuare immersioni
notturne pianificate durante la settimana. La nuova
imbarcazione migliorerà il confort e la qualità delle
immersioni, finora tipicamente svolte dalla riva,
garantendo una migliore sicurezza e assicurando un
maggior divertimento grazie anche alla presenza di
importanti "generi di conforto".
L'ESA Professional Ugo Gaggeri medaglia d'oro al "Photo
contest 2007"
La manifestazione "Nuoto per Giancarlo",
organizzata dall'associazione "La Colonna" (http://www.lesionispinali.org)
in collaborazione del comune di Golfo Aranci
ed altre organizzazioni tra cui ESA, per
recuperare fondi da destinare alla ricerca
scientifica sulle lesioni alla colonna
vertebrale, ha visto anche la premiazione di
una fotografia scattata durante la
manifestazione di solidarietà "Traversata a
nuoto da Tavolara a Golfo Aranci".
La foto, che ha elegantemente "bloccato"
l'azione vigorosa di Alessandro Spano, è
stata premiata con la "Medaglia d'oro" per
la
sezione
L'autore del bellissimo scatto è Ugo Gaggeri,
Istruttore ESA e responsabile dell'A.S. Octopus Dive
Club, che seguiva la manifestazione in qualità di
medico a bordo dell'imbarcazione messa a
disposizione del management dell'Area Marina
Protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo.
Nel 2006 Ugo aveva già ottenuto la piazza d'onore
nella sezione Macro (static subject) con uno
splendido Antennarius pictus ripreso nei fondali di
Lembeh.
Si
è svolto con successo l'esame per Istruttori ESA in
programma nei giorni 15 e 16 febbraio 2008 in
Portogallo.
Tutti i candidati hanno superato le prove previste dal
programma di valutazione conseguendo il brevetto ESA
Diveleader Instructor.
La
positiva preparazione dei candidati è stata portata a
compimento dal Course Director ESA Francisco Mesquita
che ha già pianificato con i nuovi Istruttori i corsi
ESA Oxygen First Aid Instructor, ESA First Aid
Instructor ed ESA Speciality Instructor.
La
parte teorica si è svolta nelle aule dell'ESA IC Point "Diving
Project" situato nella cittadina di Serpa, le acque
delimitate nella piscina municipale di Vila di
Vidigueira mentre, per le avverse condizioni del mare,
le acque libere si sono svolte nelle placide acque del
lago formato dal "Barracem de Berretta" a Vilanova de
San bento. La parte logistica è stata gestita con cura
da Francisco e da Charlene a cui va il ringraziamento di
tutti i partecipanti e del Team ESA.
I
programmi di Francisco prevedono un prossimo
appuntamento per la formazione di nuovi Istruttori ESA
in Portogallo per la stagione estiva e si dovrebbe
svolgere nell'incantevole cornice dell'isola di Madeira,
nell'oceano Atlantico.
Il
viaggio del Team ESA in Portogallo è stato
caratterizzato anche dalla messa in essere di nuove
importanti iniziative per lo sviluppo di ESA in
Portogallo, una regione d'Europa che merita l'attenzione
dei professionisti della subacquea e che potrà portare
positivi risvolti per gli ESA Professional di tutto il
mondo.
ESA al Boot di Dusseldorf
Un
piccolo passo, pochi centimetri oltre la porta di
entrata ed eccoci catapultati ancora una volta nel
ricchissimo e variegato mondo del Boot di Dusseldorf. Un
universo di opportunità dove incontrarsi per navigatori
e subacquei di tutti i mari del mondo ! E’ questo
dunque il contesto
dove ESA si tuffa ormai da diversi anni e raccoglie
successi econsensi che hanno già dato la nascita a
diversi centri e istruttori che anno dopo anno vedono
migliorare e consolidare il proprio lavoro.
Grazie alla fattiva collaborazione con l’ESA College
Diving Center Capo Galera di Gaddo Risso e
all'instancabile e professionale lavoro dell'ESA Course
Director Giovanni Casari, lo stand ESA al Boot è
divenuto ormai un punto fisso di ritrovo annuale per
tutti gli istruttori ESA in Germania che approfittano di
questa opportunità per scambiare saluti, consigli e
suggerimenti, entusiasti del lavoro svolto.
Ancora un grande grazie quindi a tutti coloro che sono
intervenuti pronti a cominciare un nuovo cammino con
ESA, in particolare a: Andy (Dive Art Gomera), Michael
Sprenzel (Ostallgaüer Tauchschule), Christian Gruner
(Dive In Dinslaken), Luigi Trevisi (3face tauchsport) e
a quanti con il loro lavoro hanno saputo ancora una
volta valorizzare il marchio ESA ! Un grazie speciale
quindi a: Michaela, Angy, Michael, Raimund e a tutti gli
altri istruttori ESA per aver contribuito ancora una
volta al successo di questa manifestazione !!! Un grande
arrivederci a tutti al prossimo Boot sicuri che ci
ritroveremo… ancora più forti… e ancora di più...!
I sub del gruppo ESA
Doctorscuba posano un Presepe subacqueo
La posa del presepe ha avuto
luogo in località Moregallo la mattina del 23 Dicembre
scorso; nonostante la temperatura "polare" i
Doctorscuba's Divers non hanno esitato ad immergersi
alle prime ore del mattino.
Ritrovo alle 8.30 al “Rapa
Nui”, ormai da anni punto di riferimento per i subacquei
che s’immergono sul ramo del lago di Lecco,
preparazione delle attrezzature ed un’ultima verifica al
programma, meticolosamente organizzato dallo staff di
Doctorscuba, nelle settimane precedenti.
Il presepe, creato su
disegno di un istruttore dello staff, è stato realizzato
appositamente per l'evento in acciaio inox, un materiale
inalterabile nel tempo ed allo stesso tempo non nocivo
per l’ambiente.
All’immersione hanno
partecipato, oltre allo staff Doctorscuba, allievi e
simpatizzanti della scuola, che hanno accompagnato il
presepe fino a quasi 18 metri di profondità, dove è
stato posato alla base della ormai conosciutissima
"campana". Con questa iniziativa, che ha avuto grande
risalto grazie anche alla presenza degli organi di
stampa locale, Doctorscuba ha voluto lasciare un segno
ed una nuova meta da visitare ai tanti subacquei che
frequentano il lago di Como.
Istruttori ESA a Como
La
neve e il gran freddo non hanno impedito il pieno
successo dei partecipanti al programma di valutazione
per Istruttori ESA svolto a Como nei giorni 15 e 16
dicembre 2007.
Tutti i candidati hanno infatti superato con merito
tutte le prove previste sottolineando così la propria
preparazione e la propria attitudine all'insegnamento
dei corsi subacquei.
Le
prove teoriche si sono svolte presso l'aula di Brianza
Sub, le prove in acque delimitate
presso la piscina di "Peppo Sub" e quelle in acque
libere nella "storica" piattaforma di Onno nel lago di
Lecco.
Come sempre una nota di merito va rivolta ai Direttori
di Corso ESA Giorgio Anzani e Francisco Mesquita che,
assieme ai rispettivi componenti del proprio staff,
hanno contribuito in maniera forte alla positiva
preparazione dei neo ESA Diveleader Instructor. Un
ringraziamento particolare a Attilio Anzani e a tutto lo
staff di Brianza Sub che ha curato nei minimi
particolari sia la parte logistica dell'esame e che
quella del consueto "Christmas Party" di Brianza Sub.
Una splendida occasione per incontrare tutti gli amici,
i subacquei e gli Istruttori di uno dei più moderni e
attivi ESA Point della Lombardia.
Brevetti ESA per gli studenti dell'Università di Tor
Vergata di Roma
Dopo
il laborioso impegno invernale del responsabile di
Area11diver Beppe Amato e dell'Istruttrice ESA Annalisa
Zagara si è concretizzata l'idea di portare la subacquea
tra i corridoi dell'università. Si è difatti appena
conclusa l'ultima settimana blu di questa stagione per
gli studenti della facoltà di ECOLOGIA MARINA dell'
Università di Roma Tor Vergata.
Grazie
alla splendida logistica del centro Area11diver sito
all'interno del parco Naz.le di La Maddalena e alla
simpatica professionalità dello staff Ë stato possibile
concludere con successo e entusiasmo di tutti i
partecipanti il terzo incontro con gli aspiranti ecologi
che hanno imparato a riconoscere e rispettare gli
organismi marini tante volte visti sui libri. Gli
studenti che hanno frequentato i corsi ESA Open Water
Diver, ESA Advanced Diver e ESA Ecodiver, hanno potuto
finalmente realizzare il sogno di scoprire il mare
dall'interno.
La
settimana è serenamente trascorsa tra lezioni teoriche,
addestramenti in piscina, immersioni, allegre cene e
tante risate. Il team area11diver pienamente soddisfatto
del risultato è gia' in opera per offrire questa
possibilità a altre realta' universitarie, convinti che
questo connubio tra lo studio e la pratica contribuisca
ad aumentare l'interesse degli studenti nei confronti
dei loro studi.
Un
abbraccio salato a tutti i "giovani"che con il loro
entusiasmo hanno reso possibile questo progetto e un
ringraziamento particolare a Francesco De Gasperis che
ha seguito tutti gli studenti nei viaggi.
Complimenti a tutto lo
staff di Area11diver.
Istruttori ESA a Roma
Nei giorni 10 e 11 novembre si è svolto a Roma
l'ennesimo Esame per Istruttori ESA della stagione 2007.
Gli attori principali del programma di valutazione sono
stati i candidati Istruttori che hanno frequentato il
corso di formazione ESA IC organizzato dal club
subacqueo Seajumper School di Roma.
Durante il programma i partecipanti hanno potuto
dimostrare l'eccellente preparazione ricevuta da
Emiliano Cantagallo e dallo staff di Seajumper School
(fino al livello ESA Diveleader) e dall'ESA Instructor
Course Director Sara Gorretta (durante il corso ESA
IC). A testimonianza di ciò, il fatto che tutti i
candidati hanno ottenuto punteggi di rilievo in ogni
area di valutazione. In particolare va sottolineata
l'esecuzione particolarmente accurata della prova di
salvamento (ESA Rescue Circuit), importante "biglietto
da visita" di ogni professionista dell'attività
subacquea. L'Esame Istruttori si è potuto avvalere della
logistica messa a disposizione da Seajumper School
potendo usufruire della bellissima piscina del centro
sportivo "Le Molette" e dele aule ubicate presso la sede
della rinomata Palestra EGO WELNESS di via Domenico
Falcioni 4 (Cassia).
Le
valutazioni in acque libere si sono svolte nel lago di
Bracciano, per l'occasione immobile come uno specchio,
in una giornata di sole splendente.
Il
Team ESA dà il benvenuto ed augura il miglior successo a
tutti i nuovi ESA Instructor.
Istruttori ESA in Sardegna
Si
è concluso positivamente il corso di formazione degli
Istruttori ESA condotto a Nuoro dal Direttore di Corso
ESA Pietro Mauri con il supporto della neo brevettata
ESA Prolevel Instructor Paola Cherchi.
In
occasione dell'ESA IE svolto il 5 e 6 novembre 2007,
tutti i partecipanti hanno dimostrato la qualità della
formazione ricevuta durante il percorso formativo,
superando positivamente tutte le prove necessarie.
Il
Team ESA dà il benvenuto ed augura il miglior successo a
tutti i nuovi ESA Instructor.
I subacquei della Scuola ESA di Ferrara sulla Haven
Nello scorso fine settimana, la Scuola ESA
Ferrara, ha organizzato una serie di immersioni profonde
per una decina di allievi del corso ESA Deep Diver
appena concluso.
La visita al più grande relitto del Mediterraneo,
affondato per incendio nell' aprile del 1991 con un
carico di 144.000 tonnellate di greggio nelle acque
antistanti Arenzano (GE) , è stata effettuata in tre
immersioni. Le ottime condizioni di visibilità, hanno
consentito un'eplorazione completa alla parte
accessibile nei limiti della subacquea ricreativa.
I sub ferraresi freschi di brevetto DEEP: Guzzinati,
Frighi, Bergamini, Brandola, Longheu, Pozzato, Paganelli,
Prinzivalli e Rossi, erano accompagnati dagli Istruttori
ESA di specialità : Gardenghi, Formaggi, Rimondi e
Occhi.
Nei giorni 22 e 23 Settembre 2007 si è svolto a Monaco
di Baviera, in Germania, l'ennesimo esame per Istruttori
ESA.
Il programma di valutazione è stato un'ottima occasione
per rivedere gli Istruttori ESA della zona e per
verificare il buon lavoro svolto dal Direttore di Corso
ESA Rupert Obster. Nella fase formativa Rupert (Luigi
per gli amici) è stato coadiuvato dall'Istruttore ESA
Kurt Jurgen Fritzsche, punto di riferimento per tutti i
candidati.
L'Esame Istruttori ESA si è svolto in una delle più
avveniristiche strutture per la formazione e la pratica
dell'attività subacquea indoor, che dispone di piscine,
dive centre, bar, ristorante e hotel all'interno. Le
acque libere si sono svolte in un tipico laghetto della
Bavaria, sotto lo sguardo incuriosito di rane e cigni
selvatici.
Il Team ESA desidera congratularsi con i neobrevettati e
ringraziare Luigi e Kurt per il supporto in territorio
tedesco.
Quante attività per "L'Uomo e il Mare"!
L’ Esa Point L’Uomo e il Mare è sempre attivo nel
partecipare e proporre iniziative mirate alla
salvaguardia del Mare.
Quest’anno, dopo il primo corso ESA Ecodiver ed ESA
Ecoexplorer, ha partecipato alle iniziative della
Divisione subacquea di Marevivo.
Per
quanto riguarda i corsi ESA
Ecodiver ed ESA Ecoexplorer, l’ ESA Point L’ Uomo e il Mare, essendo
affiliato alla Divisione Subacquea di Marevivo, ha
inserito nel programma anche l’insegnamento del
monitoraggio di una Prateria di Posidonia Oceanica.
Tutti gli allievi hanno partecipato con grande
entusiasmo nell’approntare il campo subacqueo,
raccogliendo i dati per la compilazione della relativa
scheda che verrà consegnata a Marevivo. Inoltre sono
state effettuate delle foto dagli allievi ed un filmato
realizzato da Stefano Carovillano: entrambi proiettati e
discussi durante la serata organizzata sulla sede
galleggiante di Marevivo stesso. A tutti gli allievi che
hanno conseguito il brevetto ESA ECODIVER, l’augurio che
ora sappiano vivere le loro immersioni con un grande
spirito di osservazione e consapevoli della fragilità
del meraviglioso ecosistema marino, contribuiscano con
il loro esempio a preservare il “ MARE “.
Si ringrazia inoltre per il grande contributo
la new ECODIVER Marina Pulcini (biologa marina),
Fabrizio e Claudia, responsabili del Diving Centro
Immersioni Civitavecchia, per il supporto fornito.
Parlando poi delle attività svolte sotto l'egida di
Marevivo, si segnala la pulizia dei fondali della
spiaggia di Pirgo (Civitavecchia), il recupero di
batterie esauste “gettate“ nei porti di Formia e
Panarea ed infine il recupero di una rete abbandonata da
pescatori in una secca di Panarea.
Ma la sua attività non si ferma solo al Mare: sempre
insieme con la Divisione subacquea di Marevivo è
promotore del recupero ambientale e valorizzazione dei
Lacustelli di Percile.
Complimenti davvero agli amici de "L'Uomo e il Mare"!!!
ESA & USA!
Grande
riscontro di piacere nell'imparare "l'arte" di andare
sott'acqua si è avuto presso Area11diver La Maddalena,
con un nutrito gruppo di americani prestanti in servizio
presso la base di S.Stefano.
Gli strumenti didattici ESA OWD e ESA ADV si sono
rivelati capaci di interessare anche culture diverse. La
semplicità e chiarezza dei manuali e la specificità
degli insegnamenti centrati sulla persona hanno
rappresentato una via sicura ed entusiasmante su cui
costruire le basi per diventare subacquei.
In un'atmosfera positiva
creata dallo staff Area11diver capitanato da Beppe Amato
e Pietro Marchese, è stato possibile condurre tutte le
fasi del corso OWD con impegno e divertimento.
Durante il successivo corso ADV e grazie all'energia
coinvolgente dell'ESA instructor Maurizio Chiarenza,
alle informazioni approfondite della Biologa nonchè
istruttrice ESA Annalisa Zagara e all'eleganza dell' OWI
Elena Paoletti (tutti Area11diver's STAFF) è stato
possibile esplorare nuovi luoghi e raggiungere la
Corsica per immergersi con le famose e stupende cernie
di Lavezzi.
Grande la tentazione di accarezzarle quando si
presentavano curiose a guardarci come fossimo
extraterrestri... Ma nulla da fare: per i corsisti ESA
il rispetto e la salvaguardia della natura sono sempre
al primo posto. Guardare e avere impatto più vicino
possibile allo zero in immersione ha rappresentato la
gratificazione e il premio più bello per i ragazzi
americani.
Un grazie particolare va a Scott Frankovich futuro
Diveleader ESA che è stato un valido raccordo tra
Area11diver e i ragazzi americani, e che rappresenta
pienamente lo spirito e la sicurezza di un ESA
professional.
ESA
partecipa alla manifestazione "Nuoto per Gianca"
Il 28
luglio, si è svolta positivamente la traversata a nuoto
da Tavolara a Golfo Aranci, una manifestazione di
solidarietà denominata "Nuoto per Gianca" voluta
dall'Associazione La Colonna (
http://www.lesionispinali.org/ ) e dal Comune di Golfo
Aranci e inserita nel progetto "Phone for Life" (http://www.phoneforlife.it/).
Giancarlo Volpato, una giovane promessa del rugby
italiano, in seguito ad un incidente sul campo, rimane
costretto all'immobilità. Una condizione difficile che
non è riuscita a spegnere la volontà e la voglia di fare
di Gianca che assieme alla famiglia e agli amici a
fondato l'associazione "La Colonna" per accendere i
riflettori sulle problematiche delle persone che per
svariati motivi hanno subito lesioni alla colonna
vertebrale e per raccogliere fondi da destinare al
miglioramento delle cure ed alla ricerca scientifica.
Per
perseguire questo scopo, Gianca e La Colonna mettono
continuamente in campo numerose iniziative che spaziano
in diversi settori, una di queste è rappresentata
proprio dall'evento "Nuoto per Gianca" che, dopo il
successo della scorsa edizione con la traversata dello
Stretto di Messina, si è voluto ripetere su un braccio
di mare ancora più vasto, con modalità organizzative
diverse e con maggiori forze ed entusiasmo espresse a
pieno titolo con l'ottima riuscita della "Traversata da
Tavolara a Golfo Aranci" , 10 km di nuoto a corpo
libero, in Sardegna, su uno dei mari più belli del
mondo. Rispetto all'anno scorso, quest'anno
l'organizzazione dell'evento è stata curata di sana
pianta e in tutti i sui aspetti dal team Phone for Life,
dall'Associazione La Colonna e dal Comune di Golfo
Aranci con l'impegno caparbio e positivo di persone come
Roberto Bortolato, Renato Romor, Fabio De Zottis, Franca
Mirabella, Gianluca Di Venanzo, Gianni Spano, Davide
Romani, Mauro Menarini e John Kirwan (solo per citarne
alcune) che sono riuscite a coinvolgere persone,
sponsor, autorità e mass media tanto da riuscire a
mettere insieme la miriade di tessere necessarie a
comporre un mosaico davvero fuori dal comune.
Anche
il Team ESA si è nuovamente fatto coinvolgere
nell'impresa collaborando attivamente alle fasi
organizzative, partecipando alla nuotata e alla cura e
all'organizzazione dell'assistenza in mare. Infatti
Mario Romor e Enrico Firpo del team ESA hanno portato
assieme a termine la traversata rispettivamente nuotando
per 10 km e conducendo la barca appoggio con i personal
trainers Lisa Perdomi e Andrea. Inoltre tutta la
responsabilità dell'organizzazione a mare è stata
affidata al Direttore di Corso ESA Renato Romor che ha
dimostrato le sue già note capacità gestionali sul campo
grazie anche all'aiuto dei numerosi ESA Professional,
dei titolari degli ESA Point locali, dei diportisti e
dell'equipaggio di Ondauso (barca ammiraglia) che hanno
risposto con entusiasmo alla sua chiamata.
Da
segnalare l'appoggio della locale Capitenaria di Porto e
della direzione dell'AMP Tavolara Punta Coda Cavallo che
con uomini e mezzi hanno contribuito sensibilmente alla
positiva riuscita della traversata. Il primo nuotatore a
raggiungere l'isolotto di Figarolo (Golfo Aranci) è
stato Alessandro Spano di Olbia arrivato dopo ca 2 ore e
15 minuti, un ottimo tempo se si pensa che la media è
stata di ca 3 ore e che gli ultimi sono arrivati al
traguardo dopo ben 4 ore di nuoto. In ogni caso la
manifestazione non era una gara competitiva bensì una
gara di solidarietà ed il fatto che tutto il gruppo dei
partecipanti abbia in qualche modo portato a termine
positivamente quella che è stata definita "la sfida
nella sfida" ha coronato positivamente gli obiettivi
prefissati per gran parte già raggiunti prima della
partenza.
Numerosi atleti di fama internazionale hanno supportato
l'iniziativa sia come testimonials sia come nuotatori,
per scoprire ulteriori informazioni sulle finalità,
sugli sponsor e sugli atleti coinvolti è possibile
visionare la presentazione cliccando su:
http://www.lesionispinali.org/download/tavolara/sfida2007.pdf
Nuotare 10 km in mare aperto sembra una grande impresa
ma, come ha più volte ricordato John Kirwan, essa non è
nulla rispetto all'impresa che persone come Giancarlo
devo affrontare quotidianamente per andare avanti ed è
su questa riflessione che tutto il gruppo si è lasciato
con la promessa di ricominciare presto una nuova
avventura che porti risultati ancora migliori e che
accenda la speranza di tutti coloro che sono stati
colpiti da lesioni alla colonna vertebrale.
Il
Team ESA desidera ringraziare tutti coloro che hanno
partecipato e in modo particolare gli ESA professional
che si sono positivamente adoperati per l'ottima
riuscita della manifestazione creando un importante
collegamento tra il mondo della subacquea e un evento di
così vasta portata e di immenso valore, auspicando di
poter avere ancora l'opportunità di collaborare per una
causa così importante.
Istruttori ESA in Egitto
Nuovi
Istruttori ESA, ESA Course Director Training Program,
formazione del Team di ESA Egitto, contatti con le
autorità e la visita ai centri ESA del Mar Rosso hanno
caratterizzato l'ennesimo viaggio del Team di ESA
Worldwide in territorio Egiziano.
I
corsi di formazione per Istruttori ESA (ESA IC/QP) e per
ESA Course Director (ICDTP) si sono svolti presso gli
uffici di ESA Egypt e hanno visto la preponderante
partecipazione di candidati istruttori Egiziani già
operativi come Guide o Istruttori in importanti
strutture del Mar Rosso che hanno
individuato nel Sistema Formativo ESA uno strumento di
lavoro moderno ed efficace, con la sicurezza, la
professionalità e l'ambiente sempre in primo piano, ma
che allo stesso tempo permette maggiori profitti sul
piano economico, grazie anche all'importante attività
svolta localmente dal Team di ESA Egypt.
Gli
uffici di ESA Egypt sono aperti tutti i giorni in orario
di ufficio e dispongono di un fornito magazzino di
materiale didattico ESA immediatamente disponibile per
tutti i Centri e gli Istruttori ESA del Mar Rosso. I
manager del Team di ESA Egypt, Cristina e Renzo,
lavorano in stretto contatto con il Team di ESA
Worldwide e sono a completa disposizione di tutti gli
ESA Professional e dei titolari o manager dei centri
subacquei per offrire consulenza e assistenza sul piano
professionale e didattico.
Istruttori ESA a
Puntaldia
Il 9
giugno 2007 si è positivamente svolto l'Esame Istruttori
ESA per i candidati preparati dall'ESA Instructor Course
Director Renato Romor.
Il
corso è stato effettuato nell'ESA IC Point "East Coast"
di Puntaldia, famoso per la sua logistica davvero
invidiabile, per i servizi messi a disposizione degli
ospiti e per la professionalità dello staff che anche in
questa occasione si è attivato per consentire il miglior
svolgimento del programma formativo e della valutazione.
In
occasione del corso per Istruttori ESA, Vincenzo
Santini, manager di Alpha Diving, ha potuto completare
la formazione necessaria al positivo conseguimento della
certificazione ESA Prolevel Instructor che gli
permetterà di allargare
ulteriormente il ventaglio dei programmi
formativi ESA offerti e proseguire nella carriera
professionale. Oltre ai complimenti per i neo Istruttori
ESA, il Team ESA desidera ringraziare tutto lo Staff e
Renato per il lavoro svolto.
Varese: corsi subacquei ESA a militari NATO
Da
alcuni anni la storica caserma di Solbiate Olona, nei
pressi di Busto Arsizio, ospita uno dei comandi della
forza di reazione rapida della NATO, lo NRDC-IT.
A Solbiate operano duemila militari e
civili di 13 nazioni NATO che hanno
già avuto modo di distinguersi in attività reali,
gestendo per nove mesi il comando ISAF di Kabul
(Afghanistan).
Da
febbraio 2007, tra un’esercitazione e l’altra, numerosi
soldati, sottufficiali ed ufficiali italiani, spagnoli,
tedeschi, britannici ed ungheresi hanno frequentato con
successo il corso ESA Open Water Diver, tenuto in
italiano ed in inglese dagli ESA Diveleader Instructor
Oliver
Casagrande e Guidalberto Gagliardi della
Sezione Subacquea della polisportiva ARC Busto GoDiving.
Con
l’occasione l’intraprendente Mar. Olindo Gentile ha
costituito il primo gruppo subacquei di NRDC-IT che già
raccoglie oltre 40 sommozzatori brevettati.
Tra
breve i militari di NRDC-IT saranno nuovamente di turno,
pronti ad intervenire in caso di emergenze: peraltro ciò
non dovrebbe impedire a molti di loro di frequentare
altri corsi ESA e di effettuare immersioni al mare e nei
laghi del varesotto. GoDiving ringrazia l’ESA Diveleader
Simone Ciervo, insostituibile perno del corso, ed il
Colonnello Marco Albrizio che ha permesso ai nostri
istruttori di far conoscere ESA allo staff del comando
NATO.